Cavalier King Italy 2017-07-20T15:38:45+00:00
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Allevamento di

Cavalier King Charles Spaniel

I

Il nostro allevamento si trova a Udine nel Nord Est dell’Italia.

Allevare Cavalier King è una passione coltivata dalla nostra famiglia già da diversi anni.

La prima volta che vidi una cavalierina black and tan ne rimasi immediatamente colpita. L’eleganza e dolcezza di questa razza me li fece amare alla follia.

I nostri Cavalier King sono gioiosi, equilibrati e molto fedeli alla famiglia. Sono cani perfetti per bambini e anziani avendo una pazienza infinita e amore incondizionato per chi dimostra loro affetto.

L’unica cosa che i Cavalier chiedono al padrone è di stare con loro. Per il resto si adattano molto volentieri allo stile di vita dei propri amici umani.

Maschi
Femmine
Cuccioli
Campioni

Storia

Per molti secoli piccole razze di Spaniel sono state popolari in Inghilterra. Nell’XI secolo, nel regno di Re Canuto, era illegale cacciare con ogni cane che non potesse passare da un buco di 11 pollici di diametro. Come conseguenza, ci fu la “nascita” del Toy Spaniel in Inghilterra. Qualche secolo dopo i Toy Spaniels diventarono popolari come razza da compagnia, specialmente della famiglia reale. Infatti il King Charles Spaniel è stato così chiamato perché uno spaniel di tipo Blenheim era il cane di compagnia di Re Carlo I.Il Re Carlo II promulgò addirittura un editto che permetteva l’ingresso ai King Charles Spanieold drawing cavalier kingl in ogni luogo pubblico, Parlamento incluso. Gli Spaniel possono essere visti in molti dipinti del XVI, XVII e XVIII secolo opere di artisti come Van Dyck (“I tre figli maggiori di Carlo I ed Henrietta Maria” 1637), Nicolas de Largilliere (“La bella di Strasburgo” 1703), Nicholas Maes (“Ritratto di Signora” 1677). Questi Spaniel avevano il muso più lungo e appuntito ed un corpo più longilineo rispetto a quelli di oggi. Un esemplare Black and Tan Col tempo, i toy spaniel sono stati sostituiti in popolarità dai cani di discendenza asiatica, come i Carlini. Il King Charles Spaniel è stato incrociato con questi cani, e il risultato è il King Charles Spaniel di oggi, col muso più corto e schiacciato. Negli anni ’20 l’americano Roswell Eldrige offrì 25 sterline come premio per ogni King Charles Spaniel “del vecchio tipo” col naso lungo e una macchia nel mezzo della testa detta “il bacio di Buddha” o “Blenheim Spot,” o “Kissing Spot”. Quindi, la razza è stata sviluppata selezionando un gruppo di Spaniel. Il risultato è stato un cane che somiglia ai cani del Re Carlo II d’Inghilterra, da cui deriva il nome della razza (“Cavalier King Charles“). Cani di questo tipo erano già presenti nei tempi di Elisabetta I ed assai apprezzati anche ai tempi di Carlo I, cioè nella prima metà del ‘Seicento. Erano il prodotto dell’incrocio tra gli “Spaniel giapponesi” e gli “Spaniel inglesi”. Successivamente quest’ultimi vennero a loro volta accoppiati con “Èpagneul” continentali, che erano già presenti alla corte di Enrico IV in Francia. Gli Spaniel che portano il nome di “Cavalier”, cioè dei nobili fedeli a Carlo II, appartengono proprio a questo periodo. Questi piccoli animali erano infatti i prediletti di Carlo II, ai quali dedicava la maggior parte del suo tempo libero e momenti di svago.

Le caratteristiche dell’odierno Cavalier King Charles Spaniel, vennero fissate dall’allevatore Eldridge a partire del 1920. Lo Standard di razza venne redatto nel 1928.

Da allora, la razza Cavalier King Charles è tornata di moda  diventando molto popolari; soprattutto in Gran Bretagna dove ora occupano il quinto posto nella hit parade delle nascite.

(fonte Wikipedia)

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Caratteristiche

Il portamento è grazioso e ben proporzionato, con un’espressione gentile.Il carattere del Cavalier King Charles Spaniel è molto particolare: sebbene  sia allegro e amichevole; non ha alcuna tendenza al nervosismo nè all’aggressività.sembri,   E’ sportivo, affettuoso, assolutamente senza paura.

La straordinaria diffusione nel mondo che sta avendo il Cavalier King Charles Spaniel a partire dagli anni ’90 è dovuta sia all’aspetto molto piacevole, ancor più esaltato dagli splendidi occhioni molto simili a quelli umani, sia al carattere che rende questi cani tra i più indicati a essere i compagni della famiglia.

Hanno una meravigliosa capacità d’adattamento, infatti i Cavalier King possono essere i compagni della persona sportiva, amante delle passeggiate o delle escursioni in montagna, ma anche il cane ideale per chi ama la vita sedentaria e tranquilla, per il quale sarà un allegro e simpatico compagno di vita, riservato e poco invadente, disposto a seguire il padrone ovunque voglia andare.

Questa è la razza ideale pprofilo cavalier king trasparenteer i bambini, perchè ama giocare con loro dosando l’energia e la vivacità del gioco in base all’età e alle condizioni dei suoi piccoli amici. E’ il compagno ideale anche per l’anziano essendo molto docile e facile da gestire. I Cavalier King inoltre vengono utilizzati, con grande successo, nelle gare di Obedience, Agility e per la Pet Therapy.

In famiglia si adattano facilmente poichè non hanno un amore privilegiato per una sola persona, come talvolta accade per altre razze, ma considerano tutti i membri allo stesso modo. Amano tutti  con la stessa intensità, nessuno escluso, e per questo motivo sono da considerarsi fra i migliori cani da compagnia esistenti.

Il Cavalier King ha letteralmente bisogno di un contatto anche fisico con l’uomo.  Adora stare in braccio, essere coccolato, accarezzato e viziato. E’ felice quando il padrone si dimostra contento di lui e fa di tutto per accontentarlo. L’unico problema che può creare nella convivenza quotidiana è proprio il suo attaccamento alla famiglia: se dobbiamo lasciarlo solo è necessario abituarlo gradualmente per evitare di farlo soffrire. In questi casi la presenza di un altro animale (cane, gatto, coniglio ecc.) allevia di molto la sua sensazione di abbandono, che fa spegnere la sua innata gioia di vivere.

La gestione del Cavalier King è piuttosto semplice. Il bellissimo mantello di pelo lucido e serico si mantiene in ordine con due o tre spazzolate alla settimana e il bagno va fatto quando ritenete sia necessario. Necessitano regolari attenzioni occhi ed orecchie. Importante è la dieta, non cedere alle sue richieste soprattutto quando si è a tavola perchè, con quegli occchi da tenerone si è portati ad allungargli sempre qualcosa. Meglio abituarlo a mangiare solo il suo cibo perchè è molto difficile farlo dimagrire.

Il suo carattere è tale che il Cavalier King Charles Spaniel in patria è l’unica razza che ha diritto di accesso in Parlamento, nei palazzi reali, in tutti gli edifici pubblici e persino nelle Corti di giustizia. La Legge fu voluta da Re Carlo II e nei secoli non si è sentita l’esigenza di abrogarla!</p>

Lo standard

FCI Standard N° 136 / 12.01.2009CAVALIER KING CHARLES SPANIEL

ORIGINE

: Gran Bretagna

UTILIZZO

: Cane da compagnia CLASSIFICAZIONE F.C.I. Gruppo 9 Cani da compagnia Sezione 7 Spaniels inglesi da Compagnia senza prova di lavoro

ASPETTO GENERALE

: Attivo, grazioso e ben proporzionato, con un’ espressione gentile

COMPORTAMENTO-CARATTERE

: Sportivo, affettuoso, assolutamente senza paura. Allegro, amichevole, non aggressivo; non ha alcuna tendenza al nervosismo.

TESTA

REGIONE DEL CRANIO: Cranio quasi piatto fra gli orecchi. Stop modesto REGIONE DEL MUSO: Tartufo narici nere ben sviluppate senza macchiette color carne. Muso: la lunghezza dalla base dello stop alla punta del tartufo è circa 3,8 cm. Si restringe verso l’estremità. Il muso è ben pieno sotto gli occhi. Il muso che tende ad essere appuntito non è desiderabile. Labbra: ben sviluppate ma non pendenti. Mascelle – Denti :mascelle forti, con una perfetta, e regolare e completa chiusura a forbice; denti superiori strettamente sovrapposti agli inferiori e impiantati perpendicolarmente alle mascelle. Occhi: larghi, scuri, rotondi ma non sporgenti; ben distanziati. Orecchi: lunghi, inseriti alti, con molte frange.

COLLO

di moderata lunghezza, leggermente arcuato.

CORPO

Dorso orizzontale. Rene corto. Torace moderato; buona cerchiatura delle costole.

CODA

Lunghezza della coda è proporzionata a quella del corpo, bene inserita, portata allegramente ma mai molto sopra il livello della linea dorsale.

ARTI

ANTERIORI: di ossatura moderata, diritti. Spalle ben oblique POSTERIORI: di moderata ossatura Ginocchio ben angolato Garretti: nessuna tendenza a garretti vaccini o cagnoli. PIEDI: compatti, provvisti di buoni cuscinetti e con abbondante pelo ANDATURA: sciolta ed elegante, con molta spinta del posteriore. Anteriori e posteriori si muovono parallelamente visti sia dal davanti che dal dietro.

MANTELLO

: PELO lungo, serico, senza riccioli. È permessa una leggera ondulazione. Moltissime frange. Non va assolutamente toelettato.

COLORE

: i colori riconosciuti sono:

  • Black and Tan: nero corvino con focature sopra gli occhi, sulle guance, nella parte interna degli orecchi, sul petto e arti e la parte inferiore della

coda. Il color fuoco deve essere brillante. Macchie bianche indesiderabili.

  • Ruby (rubino): Monocolore rosso intenso. Macchie bianche indesiderabili.
  • Blenheim: macchie castano intenso ben separate su sfondo bianco perla. Macchie equamente divise sulla testa, lasciando lo spazio fra gli orecchi per una macchia a losanga molto apprezzata (caratteristica unica della razza)
  • Tricolore: nero e bianco ben distribuiti, divisi, con focature sugli occhi, guance, interno degli orecchi e delle gambe, e sulla parte inferiore della

coda. Qualsiasi altro colore o combinazione di colori è altamente indesiderabile.

PESO

: 5,4 – 8 kg. Si desidera un piccolo cane ben proporzionato fra questi due pesi.

DIFETTI

: qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra dovrebbe essere considerata difetto, e la severità con cui va considerata deve essere in proporzione alla sua gravità, e ai suoi effetti sulla salute e sul benessere del cane. N.B.: I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.